NON ABBATTERTI!

freddoMa abbatti solo i cibi!

E’ la moda del momento? Chi lo sà. Fatto sta che oggi sono in pochi a non aver mai sentito parlare dell’abbattitore. Dapprima nato per la ristorazione oggi è disponibile anche in versione domestica. Sono diverse le aziende che si affacciano a questa novità e sempre di più le persone che ne riconoscono i vantaggi e qualità.

Obbiettivo è lo SCHOCK TERMICO, portare la temperatura di un cibo cotto da  95° a 3° C evitando la proliferazione di batteri e microbi. Così facendo i cibi rimangono per giorni come appena cotti. Esiste anche un processo più corto che porta i cibi fino ad una temperatura di -18°C consentendo poi il successivo congelamento degli stessi. Se prima cucinavamo un prodotto, attendevamo che si freddasse (permettendo così una riproduzione dei batteri non del tutto salutare) e solo dopo lo congelavamo, oggi accorciamo i tempi, guadagnano in salute e abbiamo cibi freschi quando vogliamo.

L’abbattitore Freddy, di Irinox offre oltre la funzione di abbattimento, la funzione surgelazione sia delicata che rapida, la funzione scongelamento controllato, lievitazione naturale (ideale per pane e pizze), piatto pronto, cottura a bassa temperatura, conservazione personalizzata e raffreddamento bevande. Tutto pensato per una cena pronta in poco tempo.

Le dimensioni sono compatibili con le “canoniche” da incasso, per cui sono affrancabili sia orizzontalmente che verticalmente a forni o scaldavivande. Così come Smeg con Dolce Stil Novo forno, abbattitore, macchina del caffè , tutto in linea e perfettamente adattabili tra loro.

ABBATTITORI DI TEMPERATURA

Certo, non è un elettrodomestico per tutti, i costi sono elevati e anche i consumi non sono esattamente low cost. Per il momento.

Ma siamo fiduciosi!

I SALVASPAZIO.

Ve la ricordate la casa del film “IL RAGAZZO DI CAMPAGNA”?

E’ l’emblema della direzione che stanno prendendo le nuove costruzioni, sebbene in maniera molto esagerata, l’idea la dà chiara e forte. Ormai esistono BI-LOCALI da 45 mq e in più stanno aumentando il numero di monolocali.

Come sopravvivere a tutto questo? Come far stare in 30-40 mq quello che sta in 60 o più mq senza rinunciare a nulla, o quasi?

Ci si prova e affiancandosi alle giuste aziende e a bravi falegnami si possono, è il caso di dirlo, fare miracoli. Per rispondere all’esigenza di spazio e contenimento esistono i mobili “salvaspazio” o a scomparsa. Clei è certamente la più importante azienda sul mercato che risponde a questa richiesta senza rinunciare anche al lato estetico, comunque molto importante.

SALVASPAZIO CLEI

Una semplice parete lineare si trasforma e scopriamo nascondere una cucina con gli elettrodomestici, una parete libreria e un comodo letto matrimoniale ribaltabile che quando è chiuso invece può ospitare un comodo tavolo oppure un confortevole divano.

Ma senza  dover arrivare a chiudere tutto dentro un armadio, esistono complementi d’arredo che, quando non vengono utilizzati, riescono a non invadere l’ambiente. Basti pensare ai tavoli trasformabili, possono ospitare fino a 10 commensali e più, ma quando non vengono utilizzati, trovano una nuova dimensione all’interno dell’ambiente, come tavolini da salotto oppure piani a parete.

Sugl’imbottiti invece, ormai non possiamo più rinunciare ai favolosi letti contenitore nelle camere da letto, dove possiamo andare ad inserire tutte quelle cose che invadono i nostri armadi e che, magari, dobbiamo utilizzare solo per una stagione. Mentre per la zona giorno, i divani letto trasformabili hanno aumentato il loro comfort e la loro praticità. Facili da aprire e richiudere, adesso vengono forniti  anche con materassi alti 18 cm, per aumentare la comodità notturna, in più riescono ad inglobare anche i cuscini per la notte, così sarà tutto a portata di mano nel momento in cui si deciderà di buttarsi tra le braccia di morfeo.

tantagram vbf

Ovviamente, visto che la tendenza è quella di unificare per compattare, anche le aziende che girano intorno  al mondo cucine si sono dovute riaffacciare con una nuova veste all’ambiente living, proponendo sempre  di più elementi a scomparsa (anche gli elettrodomestici ormai possono sparire) e vani giorno che strizzano l’occhio alle classiche pareti libreria dei soggiorni.

Comunque ormai, grandi o piccoli che siano, gli appartamenti possono essere valorizzati e sfruttati al meglio con arredi di gusto e, e perché no anche nascondibili!!

EVERGREEN ORANGE. ADESIVI MURALI PER TUTTI I LOCALI.

Logo Evergreen OrangeSi, lo so. Vi ho già presentato Caterina e la sua piccola ma efficiente azienda che produce stencil da parete qui. E visto che vi era piaciuto parecchio e che io i suoi stencil me li sono messa in casa, voglio aggiornarvi un po’ sulla sua attività e su alcune novità messa in atto da Lei.

Innanzitutto: avete presente quel programma condotto da Paola Marella e Andrea Spera, “Vendo Casa Disperatamente”? Si, quello in cui chi deve vendere casa  si affida ad un team di progettisti che la rinnova per renderla papabile. Ecco, se avete visto il programma, la sesta stagione, avrete certamente notato che i due architetti propongono alcune soluzioni di Evergreen Orange, mostrandone il semplice metodo d’applicazione a prova di ciompo.

Se invece ve la siete persa, vi mostro io una breve sintesi delle due puntate:

Oltre questo Caterina ha avuto anche l’idea di ampliare il range a cui si rivolge non limitandosi più alla creazione di soggetti indirizzati solo alla vita domestica (sebbene adattabilissimi anche ad altri ambienti) ma guardando anche al pubblico ed alle attività pubbliche.

Infatti non dobbiamo limitarci a pensare di arredare e decorare bene solo la nostra casa. Ma anche l’ufficio in cui passiamo – ahimè- gran parte della nostra giornata merita le giuste attenzioni e più è curato più ci invoglierà a passare lì il nostro tempo sentendoci anche un po’ a casa. Allo stesso modo sempre più spesso ci capita di entrare in qualche ristorante o bar e trovare delle sfiziose decorazioni alle pareti che catturano l’attenzione e rendono tutto più informale e domestico.

Ed é proprio a tutto questo che sta guardando Caterina, proponendoci oggi una serie di soggetti studiati e pensati per queste attività, ma che ovviamente potremo riadattare a qualunque ambiente ci vada, senza limite alla fantasia.

Se ancora non l’avete fatto, sbirciate un po’ sul sito Ever Green Orange e e-commerce di Caterina. Sono sicura che un soggetto adatto al vostro ambiente non faticherete a trovarlo e nel caso foste indecisi contattate noi!

Ah, ve l’ho detto che questi stencil potete applicarli anche sui mobili, sugli specchi, alle finestre, sui vetri, sulle porte, sui pensili della cucina…

STENCIL EVERGREEN ORANGE

CARTA DA PARATI: ANCHE IN BAGNO!

Fleur des Amerique PRESS KIT 2016

Non ne posso fare mistero, la amo. Amo la carta da parati!

Mio papà, che quando ristrutturò casa, ormai più di 30 anni fa,trovò in soggiorno un sandwich di carte, una moltitudine di strati da rendere le pareti ben più spesse del normale, solo a sentirne il nome rabbrividisce e mi dice “tu sei matta”.

Ma è solo perché non ha visto le nuove carte da parati in circolazione, pratiche e di facile stesura e soprattutto LAVABILI. Oltre che immensamente belle. Ne abbiamo parlato moooolto tempo fa qui , ma non vi abbiamo detto una cosa, una novità che, tra le tante viste in giro in questo Salone del Mobile 2016 siamo andate a cercare di proposito.

Avete mai immaginato che meraviglia diventerebbe il vostro bagnose su una sua parete ci applicassimo una carta da parati?

Vade retro Satana! (so che lo state pensando!)

Abbiate fiducia, perché la tecnologia ha fatto davvero passi da gigante anche con un elemento semplice come la carta. Il Bagno è un locale come tutti gli altri, perché dovremmo trattarlo diversamente?!

Wall & Decò oltre a proporre sempre dei soggetti interessanti e dalla bellezza senza tempo, ha studiato il programma Wet System ™ appositamente pensato per gli ambienti umidi come il bagno, ma anche i centri benessere o la cucina.

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Impedisce il passaggio di acqua nel suo strato sottostante rendendo le superfici impermeabili. Motivo per il quale possiamo finalmente progettare la parete della nostra vasca da bagno con lo sfondo che più ci rilassa e ci fa godere a pieno di un momento di relax. Senza ansie. Perchè questo sistema di “guaina decorativa” è resistente ai detersivi, quindi facilmente pulibile con un panno umido o un prodotto non troppo aggressivo.

wall&deco

Via col vento PRESS KIT 2016

Paintillise PRESS KIT 2016

Dare me PRESS KIT 2016

Motel futuriste PRESS KIT 2016

Brit-chic PRESS KIT 2016

SALONE DEL MOBILE 2016.

dolce-e-gabbana-per-smeg-carlomagno-san-giorgio_oggetto_editoriale_h495Anche quest’anno ce l’abbiamo fatta e siamo sopravvissute alla frenesia e l’inondazione di informazioni relative al salone dal mobile.

Ma al di là di tutto, vogliamo parlarvi di quello che ci rimane, di nuovo.

L’ Eurocucina è protagonista, sarà che si palesa ogni due anni, nonostante sia la parte fondamentale che interessi la casa, offre ovviamente più spunti.

Il legno e il marmo scuro e molto venato sembrano essere la nuova tendenza. Torna il rovere, però in versione scura e dogato. L’atmosfera in cucina si fa seria! I piani di lavoro rimangono sempre molto spaziosi e i materiali, tecnologici e igienici. Tutto questo si abbina poi ad elettrodomestici estremamente puliti e a consumo zero. Se poi non sembrano elettrodomestici e rimangono nascosti, ancora meglio!

Ci ha colpito questo ritorno del legno nel mobile stesso, L’Ottocento ha pensato un anta legno bombata con le luci Led inserite nella gola che ci ha piacevolmente colpito. Mentre, come sempre, Valcucine è un mix perfetto di tecnologia, design e ingegneria, con il suo nuovo pensile con apertura verticale a sfioramento Air Logica System: si apre ed in contemporanea ruota il rubinetto (nascosto dall’anta) e si accendono le luci Led del pensile. Il nuovo programma Genius Loci con il cassetto che diventa uno spazio segreto e personalizzabile che diventa una continuità del piano.

FTK invece, padiglione dedicato agli elettrodomestici, ha proposto qualche chicca interessante come la cappa incassata nel piano. Di per sè potrebbe non sembrarvi una novità, diversi anni fa Scholtés ne propose una che si elevava e ruotava dal piano, e poi via via lo fecero tutti. Ma questa volta per Neff la cappa è solo una lingua d’acciaio lungo il piano, che può essere laterale o retro il piano cottura, che aspira con la stessa potenza di una cappa tradizionale, così come per Elica. Rimane da capire come posizionare il motore all’interno del mobile, il che non è cosa da poco!

Per il resto, avrete visto come Dolce e Gabbana hanno “vestito” i frigoriferi Smeg, il vetro bianco è un must per Miele che punta con gli elettrodomestici ad amplificare l’effetto total white tanto in voga in questo momento.

Liebherr invece ha proposto due prototipi di finiture per il loro frigorifero di libera installazione: rame e titanio. Entrambi davvero molto interessanti (io ci stavo già facendo un pensierino!). Pare che l’intenzione non sia quella di produrli, daltronde Liebherr è sempre stata molto fedele a se stessa. Ci hanno però permesso di votare, tra i due, quale avremmo preferito producessero. Chissà mai che ci ascoltino!🙂

SALONE DEL MOBILE 2016

Dobbiamo inoltre spendere una parola per il sistema di pulizia automatico che Gaggenau ha presentato per i suoi forni. Una pulizia completamente ad acqua prevedendo un cario e scarico dell’acqua per il forno. La meraviglia!!

Parliamo del Bagno. Anche qui, per quanto riguarda il mobile, il richiamo è andato su materiali contemporanei ed industriali come l’ecomalta, il cemento.

Ma, la notizia, secondo noi, davvero interessante sono i lavabi. Le ciotole.

Ve le ricordate? Quelle ciotole d’appoggio che solo ad aprire l’acqua del rubinetto laviamo il mobile e schizziamo ovunque talmente sono basse?

Bhè, finalmente l’hanno capito e quasi tutti propongono dei lavabi a ciotola molto più alti del solito, nei quali per fortuna ci si può lavare mani e viso senza fare la doccia all’intero bagno. Scusate, ma a noi sembra un traguardo che metteremmo in casa immediatamente!

SALONE DEL MOBILE BAGNO 2016

ANSIA DA SALONE DEL MOBILE 2016.

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Il nuovo logo dei Saloni, con la dicitura “O ci sei. O ci devi essere” parla chiaro.

Non ne abbiamo ancora parlato (quest’anno!) perché, vi confessiamo, è un periodo dell’anno questo del Salone del Mobile, che mette un po’ d’ansia. Insomma, per quelli che come me e Francesca, poco tecnologici e poco connessi, gestire questa continua presenza richiesta non è semplice. E, ve lo diciamo onestamente. Non ci interessa. Nel senso che per noi andare al Salone e al Fuori Salone ha un impegno diverso da quello canonico da blogger e social.

Ci interessa guardare, curiosare, capire e carpire le novità. Ci interessa capire quali sono le novità giuste, pratiche da proporre ai clienti, quelle da mettere e metterci in casa. Ci andiamo da anni al Salone del Mobile, e possiamo dirvi, con assoluta certezza che oltre il luccichio, i party, gli inviti privati, le foto, le mille cartelle stampa che invadono le caselle e-mail, quello che davvero conta, quello che è il senso vero del Salone passa un pò in secondo piano.

E scusate, ma noi non ci stiamo. Non ci interessa questo. Ci interessa il MOBILE. L’arredo, i complementi e tutto il contorno che fa di una casa qualunque LA CASA GIUSTA.

Crediamo in poche cose ma ci crediamo. Perciò vi chiediamo scusa se non risponderemo troppo attivamente alla vostra voglia di social in merito, se non pubblicheremo immagini di strampalate INSTALLAZIONI dalla dubbia utilità, se non ci vedrete brindare con il designer XY di turno o quanto altro.

Vi promettiamo che vi faremo vedere qualcosa lo stesso, sempre in linea con il nostro mood pero’ (va bene, un pochino social parliamo anche noi!)🙂

S.&S.

A OGNUNO LA SUA CASA.

Proprio perchè ognuno di noi ha una sua più o meno spiccata personalità, abbiamo sempre promosso l’idea che ciò si rispecchiasse anche nella scelta degli arredi. E oggi che è, ufficialmente iniziata ala settimana più impegnativa e movimentata del settore, il Salone del Mobile 2016, vogliamo ricordarvi di essere voi anche nella scelta dell’arredo.

Ovvio è che, ogni casa avrà una cucina, un bagno, un divano e un letto e molto altro, ma la differenza che evidenzia la soggettiva personalità la fanno i dettagli.

E allora diteci: Voi di che casa siete?

Dolce come lo zucchero. Shabby Chic.SHABBY CHIC

Recuperatore seriale. Vintage.

VINTAGE

Pratico e rapido. Moderno.

MODERNO

Indeciso e colorato. Creativo.

ETNICO

PANTONE SPRING COLOR

PANTONE SPRING 2016

Buona primavera!

Alla fine esce sempre il sole.

CASA dolce CASA!!

HOME SWEET HOMEE’ ovvio che quando si inizia ad arredare casa la prima cosa che si cerca e si acquista sono i mobili, senza quelli non si entra!! Ma quando ciò che serve c’è, è lì che inizia il vero divertimento, soprattutto per noi donne, bisogna personalizzarla, renderla nostra, accogliente e rifinirla con accessori. Vestiamo le pareti e i pavimenti e cerchiamo qualche prodotto particolare per arricchire con la nostra personalità l’appartamento.

Pensando alla decorazione per pareti, oltre le varie soluzioni di cui vi abbiamo già parlato, come i piatti ad esempio, si potrebbero  inserire dei quadri personalizzati su commissione, come quelli  di ARTAMINIX, pittrice che con la sua arte realizza quadri per ogni tipo di ambiente, su misura per ogni richiesta, completamente dipinti a mano, con smalti  acrilici e atossici.

Potremmo farci strizzare l’occhio da Lupin, oppure far immortalare la locandina del nostro film preferito, rivisitando i colori e le sfumature per adattarlo completamente ai nostri arredi, oppure perdere lo sguardo lungo una spiaggia caraibica o vedere la nostra fotografia preferita riprodotta su tela.

Se invece siete più tipi pratici potreste valutare le poltrone Azimut e Zenit di Iperdimensione, giovane azienda presentata al Salone del Mobile 2015, 100% italiana.

Pensiamo a un mondo dove la bellezza e la tecnologia sono fuse nel talento e nelle qualità della nostra terra, l’Italia.”

 Questo è il motto che muove la creatività dell’azienda che propone una poltrona e una chaise lounge composte da rulli girevoli imbottiti in poliuretano espanso a freddo e rivestite in pelle o in qualsiasi tessuto  richiesto dal cliente.

Un oggetto che, secondo noi, potrebbe essere sfizioso in ambienti giovani e creativi, sono le F3LTBOARD lavagnette interattive realizzate in feltro dalla nostra collega e blogger Francesca Matera in collaborazione con Marta Barbieri .

Composta da tre livelli, un layer grigio ed uno colorato a formare il positivo e il negativo del profilo di un animale. Le potreste utilizzare sulle pareti, come tappetino del mouse, o come tovaglietta per la colazione.

Le F3LTBOARD sono un ottimo regalo per tutti. Divertenti per decorare la stanza dei bambini, utili per annotare appuntamenti in ufficio o le ricette in cucina. Dalla casa all’ufficio, dal locale al negozio tutti i quadri-bacheca interattivi F3LTBOARD sono perfetti in ogni occasione.

50 SFUMATURE DI CERAMICA. Lavabi.

lavello con gocciolatoio 3[1]Tutto quello che facevano le nostre nonne è sempre stato più bello. Ma non solo quello che facevano, ma anche quello che avevano perché durava di più (o così ci sembrava).

Ci sono infatti oggetti e particolari che ci ricordano quella casa anche quando non c’è più. Una di queste cose, oltre la carta da parati, il divano immacolato, il tavolo in legno e l’odore di crostata è il lavabo in ceramica.

La ceramica, come vi abbiamo già spiegato è il materiale perfetto che a differenza dell’acciaio non lascia visibili segni e graffi antiestetici. E’ igienico, facilissimo da pulire, praticamente indistruttibile, resistente agl’urti alle alte e basse temperature nonché inodore e insapore.

A pensarci vengono in mente quei lavabi imponenti delle cucine in stile country o shabby chic, ma l’evoluzione tecnologica ci permette di inserire un lavabo in ceramica anche nella nostra cucina moderna proprio perché anche i produttori hanno reinterpretato le linee dei classici lavabi in acciaio riproponendoli con questo materiale tipicamente più da toilette.

La gamma varia dal classico lavabo monoblocco in appoggio a quelli sottotop così da non avere la ceramica visibile come nel primo caso.

Se state quindi valutando di cambiare il vostro lavello a incasso, doppia vasca con sgocciolatoio e vi siete stufati di perdere tempo a pulire l’acciaio ora potrete non scartare l’idea di un materiale molto più semplice ma d’effetto come la ceramica, senza rinunciare a quella che è l’impronta della vostra cucina.

Con questo crediamo di concludere qui il viaggio intorno al mondo della ceramica… sempre in attesa di nuovi aggiornamenti, si intende!

Stay tuned!

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